lunedì 23 gennaio 2017

NON ABBIAMO BISOGNO DI EROI MA DI NORMALITÀ

Non ci servono eroi, ne abbiamo avuti sempre troppi.
Ci serve la normalità.

In Italia avvengono sempre tragedie perché qui ci sono gli italiani ed i nostri governanti 

sono italiani.

Potessimo cambiare certamente avverrebbe qualche miracolo, per esempio si incomincerebbe a iniziare lo studio di un piano per mettere in sicurezza un territorio per natura già impervio, ridotto allo stremo dall'incuria, dall'incompetenza, dall'improvvisazione, dalla corruzione, dalle mafie e mafiette, dall'incapacità di

cercare almeno di fare qualcosa. 

INVECE NON SI È FATTO NIENTE E NIENTE SI FARÀ

all'infuori di chiacchiere, dove siamo maestri.

RIGOPIANO

Non dimenticheremo tanto presto questo nome.
Significa vergogna, significa disastro annunciato, significa gente lasciata morire senza fare niente altro che chiacchiere, senza che nessuno senta il bisogno di togliere il suo ignobilissimo culo dalla poltrona che occupa. E quando mai ci si è dimessi in Italia per una simile sciocchezza?

1. Chi ha dato il permesso di costruire un albergo di extralusso lungo un canalone di scarico di una montagna imponente come il Gran Sasso?
Adesso si viene a sapere che l'albergo era stato costruito sui sedimenti di altre frane , adesso lo dicono, quando per giorni avevamo sentito spergiurare sindaci ed esperti che mai si fossero verificate frane in quella zona.

2. Chi si era preoccupato di sgomberare le strade dalla neve abbondantissima che stava cadendo da giorni -si parla di 20 milioni di tonnellate- senza aspettare che si accumulassero tre e quattro e fino a cinque metri di neve? Senza andare all'estero avrebbero potuto informarsi nella italianissima regione del Trentino per sapere che quando il Servizio Meteo annuncia abbondanti nevigate si inizia lo sgombero delle strade quando incomincia a nevicare e non dopo ore e ore. Ma c'era stato qualcuno competente che aveva letto quei bollettini? Oppure li tenevano lì come ricordo?

3. Chi si è preoccupato di controllare lo stato delle turbine? Di procurarsi la benzina necessaria a farle funzionare? Almeno informarsi dove stavano? Si è allertata una turbina a Chieti, mentre ce n'era una a pochi chilometri inutilizzata.

4. Chi in tanti anni si è preoccupato di garantire che l'erogazione di elettricità in quelle zone fosse assicurata? E in che modo? Possibile che in Trentino -sì, sempre lì- non manchi mai la corrente anche con quattro metri di neve mentre in Abruzzo basta un niente e la corrente li molla? Ma conosce questa gentaglia l'uso dei tralicci di 40 metri di altezza per garantire che la corrente non si estingua?

Chi deve pagare adesso? Il solito povero minchione e non qualche ministro di questo governo fantoccio, pessima copia di un pessimo governo Renzi, il cosiddetto Renzi bis, della cui continuità si vanta lo scopiazzatore di turno Gentiloni?

Questi caporioni del PD proprio non capiscono un tubo. Non hanno capito il significato di quel 

NO

urlato in modo inequivocabile dal 60% di coloro che votarono il 4 dicembre dell'anno scorso.

Significava:  

ANDATEVENE

E questo continueremo  gridare.

Ma prima tirate fuori quella gente, viva o morta.




14 commenti:

  1. Qualcuno direbbe che stai a fa' lo sciacallo... io no, perché la penso come te... e non perché sono sto genio stratosferico. Quelle zone terremotate dove la gente sta vivendo disagi enormi - anche se non fosse caduto un millimetro di neve - andava salvaguardata preventivamente a prescindere. Bastava l'esercito. In pianta stabile.
    Ma del senno di poi son piene le fosse..

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    1. Parlo chiaramente non per fare sciacallaggio, come hai ben capito, ma perché provo sdegno nel vedere che certe cose accadono solamente da noi. In Germania ho iniziato accettando qualsiasi lavoro, senza sbandierare i miei studi unversitari. Ho fatto, e con piacere il camionista, viaggiando quasi in tutta l'Europa soprattutto dell'Est. Naturalmente anche d'inverno. Lo sai che in Svezia e in Norvegia le strade sono pulite e non ghiacciate con ai lati due metri di neve? Sai perché? Perché quando c'è l'allerta neve escono spazzaneve e turbine PRIMA che inizi a nevicare e fanno un massimo di 15 chilometri avanti e indietro con turni di quattro ore, fino a che non finisce l'allerta. Così nevica e la vita continua. Bisogna prendere esempio da chi con la neve ci vive sei mesi all'anno. Noi niente. In Trentino, dove nevica come in Svezia, lo fanno, in Abruzzo dove nevica allo stesso modo si aspetta che la neve arrivi a due metri e poi si interviene, arrivando sempre con mezze giornate di ritardo. E poi fare mancare l'energia elettrica per giorni interi in zone larghe un'intera provincia senza intervenire DRASTICAMENTE una volte per tutte con tralicci di ferro alti minimo trenta metri per salvare le linee dell'alta tensione da frane e da cadute di alberi, e non intervenire ogni volta dopo aver lasciato 80.000 utenze al buio mi sembrerebbe il minimo che l'amminitrazione regionale e quella dello Stato in primis possano fare.
      E assumersi la responsabilità del disastro annunciato e dimettersi scollando il culo dalle poltrone dovrebbe essere NON un optional ma un dovere.
      Se questo fosse sciacallaggio io e te siamo due sciacalli.
      Gli altri solamente banditi e delinquenti.

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  2. Il cumulo di detriti su cui è stato costruito l'albergo, messo per di più ai piedi di un canalone, esaurisce l'argomento.
    E avevano pure fatto accertamenti, ma, non si sa com'è, avevano trovato tutto a posto...

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    1. Errato Sabi: si sa benissimo cosa sia successo. Chissà quante mazzette e quante bustarelle sono passate di mano in mano, tanto "fanno tutti così, che noi siamo i più fessi?".
      Quello che mi fa schifo è che la TV -qualsiasi canale- ha mandato in onda interviste di saputoni locali che spergiuravano che MAI in quel lato della montagna fossero avvenute frane. Fino a che finalmente qualcuno ha addirettura annunciato che ...sì, insomma, si sapeva...perché l'albergo era stato costruito...vedi caso...sui detriti di vecchie frane.
      Sto pensando a quei paesi...sì, paesi per un totale di circa mezzo milione di abitanti...costruiti sulla lava del Vesuvio, quella venuta giù nel 1943. Tu penserai che non c'entra niente. Ma prova ad immaginare quello che succederà (non succederebbe, perché il Vesuvio non è morto, solamente dorme) quando arriverà la prossima eruzione. Sei mai stata laggiù? Hai visto che straducole ha questa gente come via di fuga? Io le ho viste. Ho chiuso gli occhi ed ho pensato ad un ordine di evacuazione dato all'ultimo momento a genti che si affidano a San Gennaro ed ho visto...mezzo milione di morti e forse più. Se ne occupa forse qualcuno? Sei matta? Loro pensano allo stretto di Messina d al maledetto ponte dei mafiosi.

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  3. Benone: in inglese e in napoletano, che più internazionale non si può.
    IATEVENNE!!!

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  4. Vince' non solo andatevene!! Ma morite male!!

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    1. Di sicuro sarebbe meglio mortammazzati. Ma l'ISIS proprio non se li vuole prendere? Nun ce sanno propio fà! Penza che ber botto farebbe sto Renzicchio senza capoccia appeso a n'arbero, o 'nparde ministri, mejo se femmine in minigonna senza più capoccia oppure co le budella a penzolone.....

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  5. il problema è chi arriva dopo...

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  6. I problemi, cara Annika, tu mi insegni che vadano risolti man mano che si manifestano. Quando uno che si proclama Leader promette il mondo e non mantiene nulla; quando non si rende conto degli errori commessi; quando pensa solo a salvare la sua (???) leadership trascurando tutto il resto; quando non dice nemmeno una parola -per non autoflagellarsi- sulla tragedia più assurda della nostra recente storia; quando nemmeno i conti si sa fare e ciancia di 40% col quale risultato sogna di nuovo aerei speciali e auto etc etc e non si rende conto che: la nazione sta andando in defoult, che c'è gente nostra umiliata da pensioni di fame decurtate da quel mostro burocratico che è l'INPS, che quasi cinque milioni di italiani siano disocupati, che abbiamo il più alto numero di disoccupati giovani, insomma che l'Italia del suo governicchio è in ginicchio e invece di seppellirsi nel silenzío per farsi dimenticare distrugge il PD e crea il suo partito dei lecchini di sua maestà, dimostra di non aver capito niente della lezione del 4 dicembre 2016 e di meritare di scomparire. Gli italiani non gli credono più. Solo i suoi leccaculo. Mai arriverà a quel 40%.
    Quello che mi preoccupa è Berlusconi, che pur di salvare la sua azienda dall'attacco dei francesi -e sarebbe ora che il governo intervenisse perché non venga distrutto questo altro pezzo di Italia berlusconiano o meno- che Berlu dicevo fabbrichi l'inciucio col cazzaro. Questa sì che sarebbe una tragedia, non Grillo e il suo popolo.

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  7. invece secondo me Grillo e popolo...gli dei ci scampino...

    basta guardare roma...e non dirmi di nuovo quello che dicono tutti...è colpa di chi c'era prima. Oche. Ma adesso il prima è andato e da parecchio. è tempo di creare l'ora. altrimenti che ci stanno a fare?
    populisti, delusi, rancorosi che criticano dai divani. Niente di costruttivo. Per me si può chiudere la busta

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    1. E invece è vero: la Raggi NON doveva nemmeno provrci perché Roma è stata distrutta da TUTTI i governi precedenti, dal Piacione della Margherita, da Veltroni, da Allemanno (!!!) da tutti insomma e lei che cosa pensava di poter fare, dovendo per giunta obbedire al suo guru che le imponeva questo e quello? Casalecchio era un dramma, Grillo una tragedia. Finora non è mai intervenuto a Torino -ben altra situazione, assai più chiara, trasparente, comunque- altrimenti sarebbe andata in malora anche quella città.
      Cosa può fare la Raggi che di suo ha messo l'inesperienza e la impreparazione al comando di un vascello cui si siano scassate le eliche in un mare di merda in tempesta? Mi congratulo per il suo coraggio di rimanere al suo posto, avendo tutti contrp, perché è Grillina, perché è donna, perché mi sembra vulnerabile MA TOSTA. Quella non molla.
      Tra questo e il dire che il M5S sarebbe una tragedia da dio ci scampi se andasse al potere ce ne corre.
      Farebbero lo stesso casino delle destre attuali, dove non si capisce più che comanda e dove vada. Farebbero lo stesso casino che fa il gran cazzaro che ricomincia a sparare le sue cazzate alle queli crede solamente lui, che (non lo dice ma lo fa) vuole spaccare il PD escludendone chi non è suo lecchino. Costui sarebbe peggiore di tutti perché ammalato di protagonismo, convinto di essere lui l'unico depositario della verità. Imbroglione e traditore (Letta stai sereno e tra poco Gentiloni stai sereno), saltimbanco di provincia e niente più. Mi dispiace trattartelo male, ma io non ho due facce e due lingue, Annika. L'Irrenzi sarebbe il nostro Donalduccio Trump, altro cazzaro da premio Nobel, che purtroppo pensa che mantenere certe becere promesse sia segno di forza. Ignora che solo i cretini non cambiano mai idea.

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  8. nemmeno io ho due lingue. mi sa che il nostro Trump sarebbe proprio grillo...purtroppo conosco molti che lo votano...e ti ripeto..sarebbe lo sfacelo. la vittoria di tanti ismi deleteri.
    ho letto una ricerca sull'elettorato grillino ( fatta in università) . Molto rancore molto populismo molte banalità e lasciamelo dire purtroppo...molta ignoranza. peccato.

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    1. Siamo messi male. Grillo è un urlatore con poche idee e ben confuse, che vuole l'Italexit, l'isolazionismo e la fine dell'Euro. Che l'Euro abbia favorito la Germania e danneggiato noi e tanti altri è un dato di fatto, bloccando rigidamente il mercato, consentendo a chi era forte di dettare condizioni e livellando le opportunità di chi, come noi, esportava in solitaria con grande profitto. Ma uscirne adesso sarebbe un errore madornale. Fare del populismo come Grillo o Salvini non ci porterebbe avanti di un passo. Poi Grillo, una volta al potere, diventerebbe una specie di Dux conducator e tutti a seguire regole del suo vangelo.
      Il grande cazzaro non ha imparato la lezione del 4 dicembre e ciancia di 40%. Oh grullo! Nessuno lo può raggiungere, ma il rischio è che lo raggiungano i grillini. Il PD deve mettere i freni al suo segretario, che taccia e attenda. D'Alema e ieri Bersani gliel'hanno cantata chiara: o fai il Congresso prima delle elezioni o noi si fa un'altra lista. E poco conta che il presidente del partito abbia ripiegato sulla possibilità di fare le primarie. La minoranza (quanto piccola?) del PD vuole il congresso non la legittimazione coatta del sovrano. Un'altra lista significherebbe: almeno un 7/8 % dei voti che vanno alla lista D'Alema, altro 5% si perderebbe e sono i simpatizzanti non iscritti, che finora hanno votato un'idea di compattezza. Renzi rimarrebbe col 20/25% se tutto va bene. I voti dei simpatizzanti uscirebbero dal Nazareno per tuffarsi dai grillini. Grande capo sto Renzi, grande statista.
      A destra stanno ancora peggio, col Berlu che annaspa in preda ad attacchi di senilità (guarda che sta facendo del SUO Milan) e profonde dormite, con risvegli da incubo.
      Salvini ce ne liberi il cielo. Tutti gli altri, Meloni in testa non si capisce cosa vogliano.
      Pertanto stanno consegnando la vittoria a Grillo.
      Se tu vuoi chiamarli ancora politici sei padronissima di farlo ed io rispetterò la tua scelta, ma credimi sono solamente dei linguacciuti incapaci e presuntuosi.

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