martedì 31 gennaio 2017

ARRIVA SEMPRE


E arriva sempre il momento
di partire, e allora
tutto quello
che ti ha infastidito
lo rimpiangi,
come per esempio i tuoi silenzi
e i musi lunghi
che tenevi giornate intere.

Telefona, se vuoi,
io resto sempre in piedi
fino a notte inoltrata.


Maximiliansau
settembre 2016 - gennaio 2017

***

19 commenti:

  1. bella, compatta, densa, arriva come un colpo di fionda

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  2. Mi piace molto il colpo di fionda.
    Vielen Dank, meine liebe Freundin.

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  3. ...che poi, per telefono, i musi lunghi vengono malissimo...

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    1. Vedo che hai capito al volo. È l'esperienza a Frà.

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  4. Io resto in silenzio a lungo.
    Quindi al telefono non mi riuscirebbe bene...
    Ma quanto riesci a farla incazzare eh?
    Bravo, bellissima, essenziale e intensa.

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  5. Mi permetto di dubitare. Ancora non ho conosciuto una donna che al telefono rimanga zitta, specialmente se all'altro capo ci fosse colui che l'abbia fatta incavolare. Allora si siede nella poltrona più comoda e attacca. Forse tu fai eccezione, ma non so...mi sembra quasi impossibile.
    Le mie qualità nel rapporto di coppia sono aguzze come le frecce di Apollo. Al centro la più acuminata è la mia capacità di fare incazzare. Mi riesce alla grande. Ma poi mi pento e cerco di rimediare. Ci vuole poco. A volte basta un sorriso, oppure...sparecchio. Un lavoraccio.
    Grazie dei complimenti.

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    1. Lava pure i piatti e diventi Re.

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    2. Al contrario: si incazzerebbe ancora di più, perché SICURAMENTE a suo insindacabile giudizio li laverei malissimo, perché forse me ne lascerei scappare uno di mano, perché farei schizzi dappertutto. Per fortuna c'è la lavastoviglie.

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    3. Io resto muta e poi attacco il telefono con violenza. E poi non rispondo alle chiamate.
      Per molto tempo, fino a quando non mi passa. I chiarimenti preferisco farli urlando molto bene dal vivo.

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    4. Anche questo è un metodo. Farsi passare l'incazzatura con il silenzio e l'assenza. Ci vuole forza d'animo. Io se non esplodo subito muoio. Anche io preferisco gli urlacci sul grugno,guardando l'altra negli occhi e scandendo bene le parole. Ma sarebbe un po' troppo dispendioso di tempo e di quattrini prendere l'auto o l'aereo per andare in giro a dispensare vaffa. Va bene anche il telefono, basta essere chiari ed esaurienti.

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  6. Non riesco a tenere musi e mi creano disagio coloro che li tengono.
    Io sono per la sfuriata che dura un attimo e poi tutto si cancella.
    Cristiana

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    1. Bello, bellissimo! Io pure. E poi si ricomincia tutto da capo come fosse il primo giorno. Non sono tanti però quelli come noi.
      VIN

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  7. Ciao Vincenzo.
    I tuoi stupendi versi...finalmente!
    Bacio.

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    1. Ritrovo un tuo commento...finalmente!
      Grazie della visita.
      Bacio doppio. sorellina di Maria.

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  8. Ciao Vincenzo!
    Mi sa che te, sotto certi aspetti mi somigli, proprio non ce la si fa a tenere chiusa la bocca, non che ne esce aria fritta se non lo fai eh, solo che poi c'è gente che la tiene lunga, io oltre che a farmela passare subito, so pure chiedere scusa se necessario.
    Imparassero!

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    1. Ciao Claudia, sei sempre la benvenuta. Ecco, appunto: a me le buriane passano in fretta e so chiedere scusa se necessario.

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  9. Quando si è molto incazzati restare in silenzio e aspettare che le acque si calmino è la cosa migliore... poi però la batosta arriva dritta sui denti.
    Un abbraccio

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    1. Non ho detto che resto in silenzio, oh no! Io dall'incazzatura media in su strillo come un'aquila. In quel momento me ne frego altamente del livello delle acque.
      Però...però questo non mi evita spesso le batoste dritte sui denti. Ofè, mio padre diceva a ragione che siamo nati per soffrire, ma anche per far soffrire. Come sempre aveva ragione lui.

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